foglio di Ricino
Esiste un’oligarchia di criminali che perseguono semplicemente il proprio tornaconto, a scapito di popoli e Stati.
Complotto o no, ci troviamo a subirne le medesime conseguenze: sarebbe
come fare dei distinguo se a sterminare una famiglia si sia trattato di
una bomba "intelligente" o stupida!
Fino a che la stragrande maggioranza della gente è convinta che il "debito" bisogna pagarlo, ignorando del
tutto come questo si sia venuto negli anni formando e soprattutto
tramite quale meccanismo truffaldino esso sia stato imposto a quasi
tutte le Nazioni, non potremo fare altro che assistere impotenti al
lento declino dei popoli verso la schiavitù.
La moneta a debito è un crimine.
L'interesse composto (anatocismo) è un crimine.
Lo spread è un'invenzione truffaldina (quindi un crimine)
Il sistema finanziario è il "derivato" che vive e prospera
esclusivamente sottraendo risorse all'economia che esercita l'ingrato
ruolo di "sottostante".
Non esiste una finanza "buona" e una
"cattiva".La finanza può sopravvivere solo succhiando il sangue
all'economia reale (unica in grado di creare la vera ricchezza) e
sopravvive anche grazie a milioni di utili idioti che non si informano,
non si interessano, non credono , non capiscono, o peggio lucrano su
questo fattore destabilizzante.
Nessuno si è mai domandato perchè il
paese più "virtuoso" è più efficiente del mondo (la Germania) ha
anch'esso un DEBITO? E che debito! Compreso quello dei lander, che
astutamente i "corretti" tedeschi non inseriscono nel debito federale,
il debito tedesco supera, in termini reali (non in %) abbondantemente
quello Italiano. E che dire degli U.S.A.? I l loro debito sfiora i
19.000 miliardi di dollari: circa sette (7) volte il nostro.
Tutto ciò è dovuto proprio all'anomalia criminale dell'emissione a DEBITO della moneta.
Dobbiamo smettere di essere "politicamente corretti" quando ci
confrontiamo con oligarchie criminali che hanno come unico scopo il
perseguimento del proprio interesse usando un sistema di rapina che
MATEMATICAMENTE non ci consente di uscire dalla trappola del debito.
Persone come Monti, Letta, Ciampi, Draghi, Napolitano,Andreatta, la
dirigenza PD e FI al completo,e mi fermo per mancanza di spazio,
dovrebbero, o avrebbero dovuto a suo tempo, essere arrestati ed imputati
di alto tradimento nei confronti del popolo "sovrano"a norma degli art.
1,4,9,11, 41,47,59,ed altri della Costituzione Italiana. Come mai i
fautori della libertà della democrazia, e della giustizia in Italia non
levano alto e fiero il loro grido di protesta? Quale arcano intreccio di
pensieri e di convenienze politiche o economiche, o presunte tali,
impedisce a questa gente di opporsi, almeno a parole, alla valanga di
menzogne che da politica e stampa ci vengono ammannite quotidianamente?
Claudio Zanasi
Etichette 2
domenica 20 luglio 2014
giovedì 22 maggio 2014
foglio di Ricino
Tutto l’oro l’hanno loro
Fino ad un secolo fa, ogni abitante della penisola, poteva
disporre, in proporzione al proprio livello sociale, di una certa quantità
d’oro. Per lo più in monete.
La ragione è più che ovvia: fiorini, ducati, marenghi, ecc. erano
la moneta corrente, ed ogni cittadino ne usufruiva per effettuare pagamenti e
scambi commerciali.
Per quanto anche l'oro fosse e sia tuttora classificabile come un
bene “convenzionale”, il suo valore è per certo molto più stimato e ambìto di
qualsiasi altro bene della stessa fattispecie. Sia come valore di scambio, sia
come riserva di valore nel tempo, che nel luogo.
Si può infatti discutere sul valore delle diverse valute (alcune
non vengono neppure accettate al di fuori del Paese d’emissione),ma sull’oro
nessuno discuterà mai: da millenni, e probabilmente per i millenni a venire,
l’oro verrà sempre accettato, in ogni Paese.
Ed ecco che, caso molto emblematico, se gettiamo uno sguardo a
ritroso nel tempo; una panoramica degli eventi che si sono succeduti negli
ultimi secoli, notiamo un particolare interessante: più andiamo avanti nel
tempo, e più notiamo un inspiegabile accentramento del prezioso metallo nelle
mani di pochi, anzi di pochissimi, che ne detengono ormai a migliaia di tonnellate,
mentre nelle mani dei comuni cittadini fanno sempre più la loro comparsa, mezzi
di pagamento sostitutivi sempre più “convenzionali”, diremmo “virtuali”
“aleatori”, evanescenti, soggettivi, opinabili e precari, la cui natura si
discosta sempre di più da quella reale degli oggetti, merci e beni di utilizzo
indispensabili alla vita di tutti i giorni: una casa, un podere, del cibo, una
sorgente d’acqua e quant’altro. Sarà pure “convenzionale” quest’oro…ma chissà
perché, ce l’hanno tutto LORO.
Naturalmente “loro” hanno confezionato nel tempo una suadente
strategia per giustificare questo…travaso di ricchezza, sia pure “virtuale”
dalle nostre tasche alle loro, e fin dal principio convinsero mercanti e
persone qualunque che il loro oro sarebbe stato più al sicuro da ladroni e
briganti e le fedi di deposito, poi note di banco, infine banconote, molto più
comode da trasportare.
Tralasciarono naturalmente di dire che in cambio di una presunta
sicurezza, comodità e tracciabilità, ci rimettevamo in riservatezza, autonomia
e libertà.
Ma questi sono dettagli che è stato facile sublimare per un popolo
sempre più ottenebrato dalle lusinghe e dalle minacce del potere.
Auriti diceva che “la carta di credito era una mini filiale di una
banca che teniamo in tasca, e di cui essa percepisce tutti i vantaggi e noi
tutte le spese”….Ma è comoda!
E non è finita qui: la naturale evoluzione di questo perverso
sistema che accresce a dismisura la nostra dipendenza dal sistema bancario,
conferendogli potere di vita e di morte, non solo economica e civile ad ognuno
di noi, ci fa già intravedere all’orizzonte scenari ancor più inquietanti come
i ceap sottocutanei che identificano e tracciano vita, morte e miracoli di
ognuno di noi.
Fantascienza?
Se avete (e ce l’avete) un telefonino in tasca, avete anche un piccolo esempio
del futuro che ci aspetta, perché non solo non lo percepiamo come
un’imposizione e/o limitazione, ma ne siamo ben fieri e soddisfatti,
identificandolo come uno strumento di “comodità” ed autonomia.
Nessuno
è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo. (Goethe)
Claudio Zanasi
giovedì 24 aprile 2014
foglio di
Ricino
Ma l’euro, conviene o no?
di Claudio Zanasi
Dall’entrata in vigore dell’euro, tutti i parametri economici sono peggiorati:
Debito pubblico,produzione, esportazioni, occupazione, pil, pil pro capite, potere d’acquisto, credito, pensioni, età pensionabile e qualità della vita. Oltre a ciò sono aumentati fenomeni devastanti come delocalizzazione, suicidi, ricorso a psicofarmaci, alienazione collettiva..
Non sono peraltro migliorati :giustizia, sicurezza, immigrazione, inquinamento, corruzione, evasione fiscale e prestigio internazionale.
Di fronte ad una distruzione totale di questa portata, qualche bello spirito, ha pensato bene di magnificare i “grandi vantaggi” che abbiamo ottenuto dall’Europa: possiamo cambiare operatore telefonico, mantenendo il nostro numero, e non dobbiamo fare le file alla frontiera. Ma ci prendono per il culo o credono che siamo tutti dei deficienti?
Ma l’euro, conviene o no?
di Claudio Zanasi
Dall’entrata in vigore dell’euro, tutti i parametri economici sono peggiorati:
Debito pubblico,produzione, esportazioni, occupazione, pil, pil pro capite, potere d’acquisto, credito, pensioni, età pensionabile e qualità della vita. Oltre a ciò sono aumentati fenomeni devastanti come delocalizzazione, suicidi, ricorso a psicofarmaci, alienazione collettiva..
Non sono peraltro migliorati :giustizia, sicurezza, immigrazione, inquinamento, corruzione, evasione fiscale e prestigio internazionale.
Di fronte ad una distruzione totale di questa portata, qualche bello spirito, ha pensato bene di magnificare i “grandi vantaggi” che abbiamo ottenuto dall’Europa: possiamo cambiare operatore telefonico, mantenendo il nostro numero, e non dobbiamo fare le file alla frontiera. Ma ci prendono per il culo o credono che siamo tutti dei deficienti?
domenica 13 aprile 2014
giovedì 3 aprile 2014
IL DATO è TRATTO
---------------------------------------------------------
La Commissione €uropea è una delle
principali istituzioni dell'Unione
€uropea, suo organo
esecutivo e promotrice del
processo legislativo.
La Commissione è composta da 28 commissari (uno
per stato membro compreso il presidente), scelti tra le personalità di "spicco"
(i più corrotti e i più ammanicati con i servetti di Bilderberg) dello stato
membro d'appartenenza.
Tra i membri sono compresi il presidente e l'alto
rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
(PESC) in veste di
vicepresidente. Il presidente può nominare altri vicepresidenti.
I commissari non sono legati da alcun titolo di rappresentanza con lo stato da cui provengono (rispondono ai servi dei cabalisti, ovvero ai genocidi del monopolio del denaro), in quanto i commissari devono agire nell'interesse generale dell'Unione (ah ah ah fa ridere); per tale motivo la Commissione viene definita come "organo d'individui" a differenza del Consiglio qualificato come "organo di Stati".
Questo principio viene sancito dall'art. 17 del Trattato sull'Unione €uropea (TUE) [notate come le avevano già pensate tutte per fregare il popolino bue?].
La Commissione €uropea detiene il diritto d'iniziativa nel processo
legislativo, cioè la facoltà di
proporre la normativa sulla quale decidono poi il Parlamento €uropeo
ed il Consiglio.
Il Consiglio €uropeo è un organo che si
riunisce periodicamente per esaminare le principali problematiche del processo
d'integrazione €uropea (fa il lavoro sporco della Commissione).
Con il Trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1º
dicembre 2009, è una
delle istituzioni dell'Unione €uropea e ha un presidente, eletto per due
anni e mezzo.
Il Consiglio €uropeo è composto dai capi di Stato
o di governo dei paesi membri dell'Unione
€uropea e dal Presidente del Consiglio €uropeo
che ne presiede le sessioni; inoltre partecipa senza diritto di voto il Presidente della Commissione €uropea.
Sono gli Stati dell’Unione €uropea (tramite il
suddetto Consiglio) che possono
modificare i trattati, non i cittadini attraverso i loro rappresentanti
eletti in Parlamento (quindi eleggere virtuali rappresentanti alle elezioni di
maggio non serve a nulla, tutto è già deciso in segrete stanze).
Parlamento che ha poteri paragonabili a quelli del collegio sindacale di un’azienda, non certo dell’assemblea degli azionisti.
Per l’approvazione del bilancio annuale dell’U€,
Strasburgo non ha effettivi poteri, perché la richiesta unanimità dei membri
del Consiglio impone di trovare precedentemente l’accordo a livello
intergovernativo.
Idem per la funzione legislativa: la regola è che
un atto legislativo dell’Unione può essere adottato
solo su proposta della Commissione, salvo che i Trattati non dispongano
diversamente.
Quindi il Parlamento legifera su impulso della
Commissione; e, comunque, quando legifera, lo fa per attuare i trattati (sono
meri esecutori di decisioni prese da altri che non sono stati eletti da
nessuno).
Quanto alle procedure di “revisione ordinaria”, un
progetto di modifica può essere presentato, oltre che dal Parlamento €uropeo, da
qualsiasi Stato membro, dalla Commissione e dal Consiglio, il cui potere
è invece vincolante: il Consiglio €uropeo,
a maggioranza semplice, decide se è
opportuno procedere alle modifiche proposte, può quindi decidere che non
sia opportuno.
Basta dunque che la maggioranza degli Stati, ossia dei governi, sia contraria alla modifica proposta, che la procedura di revisione nemmeno inizia.
Basta dunque che la maggioranza degli Stati, ossia dei governi, sia contraria alla modifica proposta, che la procedura di revisione nemmeno inizia.
E dato che l’Unione €uropea è una organizzazione
internazionale fondata sui trattati, «le modifiche dei trattati
implicano sempre l’unanimità nel Consiglio €uropeo», ovvero «il
consenso di tutti i governi o capi di Stato».
Brutte notizie, dunque, per i “sovranisti”, cioè «coloro che intendono
riconquistare la sovranità», per ridefinire su basi eque e democratiche la
partnership tra Stati europei.
Ricapitoliamo : un partito, che avesse una
posizione politica chiaramente sovranista, che si presenta a fare alle elezioni
del Parlamento Europeo?
Le sole speranze rimangono nell'incidere
politicamente e numericamente sulle iniziative del governo nazionale, che
proponga, od imponga revisioni o stracciamenti di trattati già blindati da
questi farabutti.
Il Consiglio €uropeo è l'unico che ha aspettative di cambiare il paradigma €uropeo che sta creando mandrie bue e schiave in €uropa, quindi le speranze si possono riporre esclusivamente sui singoli stati.
In definitiva, se votate Lega o FDI o peggio m5s,
non aspettatevi che producano un solo risultato che avvicini l'uscita
dell'Italia dall'€uro, o che modifichi od abolisca fiscal compact, mes o
quant'altro; le tangenti, che il popolo sottomesso pagherà per i prossimi (almeno) 20
anni, rimarranno tutte …..
Il dato è tratto.
Il dato è tratto.
deca
Etichette:
Mistificazione
martedì 1 aprile 2014
PAOLO FERRARO dice la verità sulla crisi in TV,IMPERDIBILI le reazioni
Ottimo intervento in cui si afferma chiaramente che occorre avere la sovranità monetaria per uscire dalle crisi
domenica 23 marzo 2014
Basta euro tour Padova - M. Salvini/A. Bagnai/C. Borghi - 22/03/2014
Interessante convegno sul Euro organizzato dalla Lega con ospisti Alberto Bagnai e Claudio Borghi
venerdì 21 marzo 2014
La sovranità monetaria è la base della libertà di un popolo
venerdì 21 marzo 2014
La SOVRANITA' monetaria è la base della libertà di un POPOLO
-----oOo-----
Siamo stanchi di sherpa dei lacché dei lacché, uno degli ultimi risibili figuri è Luigi Marattin, http://www.linkiesta.it/austerita-italiana, con questo suo cortigianesco
articolo ha provato a confutare quello che molti oramai sanno e vedono,
il Re è nudo e la gente incomincia a vederlo per come è, nudo.
Spendiamo
due parole sulla persona: è Ricercatore confermato presso l'Università
di Bologna ed insegna Scienze politiche, sociali e internazionali
(quindi è economista quanto lo sono io [ndr. deca]).
E' ricordato ai più per come tratta col guanto di velluto chi la pensa diversamente da lui, ecco che disse al riguardo di Nicola Vendola: "Per usare il tuo linguaggio, ma va a elargire prosaicamente il tuo orifizio anale in maniera totale e indiscriminata".
Altro
esempio d'uso improprio di guanto di velluto è quello di come apostrofò
Warren Mosler (autore di spicco della Teoria Monetaria Moderna - ME
MMT): asserendo (del resto è assessore) che W. Mosler di lavoro fa il
produttore d'automobili, ovvero voleva mettere nel ridicolo la figura di
spicco di Mosler, che a livello internazionale è un gigante rispetto al
pigmeo, ecco un link esemplificativo: http://moslereconomics.com.
Iscriviti a:
Post (Atom)



