venerdì 21 febbraio 2014

Conferenza: L’altra faccia della moneta

Stanno organizzando per il 7 marzo a Zola Predosa un nuovo incontro de
“L’altra faccia della moneta” :
- per chi non c’è mai stato è l’occasione per cominciare ad approfondire il problema;
- per chi c’è già stato servirà a fissare meglio i concetti base;
- per tutti è l’occasione per portare amici e parenti che non hanno mai affrontato l’argomento.
Perchè come ben sapete ... «Non dubitare mai che un piccolo gruppo di cittadini consapevoli e risoluti possa cambiare il mondo. In realtà sono stati sempre e solo loro a cambiarlo»
(Margaret Mead)
Ci ritroviamo nell’Auditorium Spazio Binario sotto il Comune di Zola Predosa, in Piazza della Repubblica n.1 a Zola Predosa, alle ore 20,30 del 7 marzo 2014.

La partecipazione è libera e gratuita e conto su di voi per una partecipazione numerosa.




sabato 15 febbraio 2014

Conferenza “LA TRUFFA DELL’EURO”



Conferenza
“LA TRUFFA DELL’EURO”
SANT’AGOSTINO FE
VENERDI’ 21 FEBBRAIO 2014 ORE 18
Presso la SALA della
Sede SANT’AGOSTINO SOCCORSO ONLUS
Via Della MECCANICA n. 4
Relatori: NORMANNO MALAGUTI
    CLAUDIO ZANASI
Interverrà l’Europarlamentare
ON. LUCA ROMAGNOLI
Segretario della ASSOCIAZIONE DESTRA SOCIALE
Per chi vorrà trattenersi la cena è presso il Ristorante ROVERSETTO Via STATALE 311 ROVERSETTO di SANT’AGOSTINO FE tel. 0532 350792
PROMOTORI:
CIRCOLO territoriale Bologna per la Sovranità Nazionale  
Eventuali contatti: tel. 339 5962594 Massimo

domenica 9 febbraio 2014

pane o brioches?

 foglio di Ricino


Esistono già diverse misure e proposte  possibli per un'uscita dall'Euro,  ma ciò che ai più onesti, o ingenui, appare come un confronto di opinioni a riguardo, è invece una lotta senza quartiere, in cui da una parte continuano a perpetrarsi crimini di portata epocale contro la popolazione, mentre dall'altra si subisce l'imposizione di una visione e di un comportamento politicamente corretti, che non esuli dall'alveo del pacato contraddittorio.
Mi pare di tornare alla Maria Antonietta, non la donna delle pulizie, ma la moglie di Luigi XVI, che mentre il popolo moriva di fame per mancanza di pane, proponeva di dargli delle brioches. Speriamo che questa classe politica faccia la sua stessa fine.

sabato 1 febbraio 2014

Decreto BankitaliaIMU: come regalare alle banche 7,5 miliardi di euro rubandoli al popolo

Pubblico con piacere un articolo che mi è stato inviato da un amico, che analizza il decreto BankitaliaIMU

DECRETO LEGGE N.133/2013 - BANCA D'ITALIA
RESPONSABILI ED ACCUSE

Cerchiamo ora di individuare quali sono le violazioni che sono compiute con la conversione in legge del D.L. n.133 e quali sono i responsabili di questo crimine.

Il relatore del Governo Deputato Causi del PD chiarisce : http://www.youtube.com/watch?v=rRU__sSImaM
La versione ufficiale del Governo è che le banche private sono in crisi ed hanno bisogno di capitalizzarsi, per cui la soluzione è stata fornire loro il patrimonio della Banca d'Italia per rinforzarsi, permettendogli anche di far entrare altre banche private, vendendo le quote eccedenti il 3%,  per cui se falliscono potranno attingere ad esso e salvarsi.
Facciamo un esempio per capire che cosa hanno fatto :
- Tizio ( le banche private ), è in crisi ed indebitato fino al collo perchè ha utilizzato il capitale dei propri clienti in investimenti finanziari a rischio o in prestiti esagerati a grandi clienti senza adeguate garanzie;
- Caio ( lo stato e noi cittadini ) ha un grande patrimonio che non ha mai toccato e che anzi è cresciuto nel tempo, perchè è la sua riserva di garanzia della stabilità del sistema monetario ed economico;
- Sempronio ( il Governo ) costringe lo stato a concedere questo patrimonio a garanzia dei debiti di Tizio.
Ma quando si utilizza un bene a garanzia di una attività economica a rischio, come quella bancaria, cosa succede se Tizio fallisce ? E poi, se un bene è posto a garanzia di un soggetto a rischio ( le banche private ), lo stato non ne dispone più come prima ( ad esempio per riprendersi la sovranità monetaria o come garanzia del proprio sistema economico ).
I Responsabili, per loro stessa ammissione, sono il Governo della Repubblica e tutti i soggetti che hanno permesso che questo reato si compisse, che hanno una maggioranza illegittima perchè la legge elettorale è stata dichiarata anticostituzionale.
Per raggiungere questo obiettivo hanno commesso reati penali ( Codice Penale art. 640 Truffa ed art. 646 Appropriazione indebita ), calpestando anche la Costituzione ( art. 77 ), in quanto il Decreto Legge è una legge ordinaria che non ha le caratteristiche di necessità ed urgenza, non rispetta il vincolo di omogeneità degli argomenti trattati e contiene norme a carattere ordinamentale.
Per chi vuole approfondire gli aspetti legali, spieghiamo gli articoli cui abbiamo fatto riferimento.
Diffondete il messaggio.


martedì 24 dicembre 2013

Tempesta Perfetta: Rivalutazione delle quote di BankItalia, la più grande truffa del secolo

E mentre tutto il paese (il 95% degli italiani addormentati scientificamente dalla TV) si preoccupa e discute, che so, di come sono incredibilmente maltrattati alcuni immigrati (nel curarli e prevenire malattie.. esattamente come ad Auschwitz, noh?) e nessuno si domanda come sia possibile che sotto casa anche stanotte un/una barbona è morta congelata nell’indifferenza del sistema pubblico (dov’è il famoso stato sociale per cui siamo massacrati di tasse? Com’è possibile che i poveri, quelli veri, devono ricevere un pasto e un tetto dalla Caritas e da altre Associazioni di Volontariato invece che dal famoso stato?), ci fregano alla stragrande nel silenzio generale, facendoci puntare occhi e cervelli su dettagli, distrazioni, discussioni sterili e sostanzialmente inutili.

Quanto si è discusso di quello che stanno facendo alla Banca d’Italia? Chi ne sa qualcosa? 

mercoledì 4 dicembre 2013

(…) Andiamo ad esaminare quale sia la ragione principale della truffa comminata ai danni dei cittadini e della nazione italiana tutta dal governo di Enrico Letta, su istigazione del ministro dell’economia e delle finanze Fabrizio Saccomani (guarda caso ex direttore generale di Banca d’Italia e membro del CDA della Banca dei Regolamenti Internazionali con sede a Basilea), in combutta con l’attuale governatore di Bankitalia Ignazio Visco.

Partiamo da una premessa: Banca d’Italia è una delle 17 banche centrali nazionali che aderiscono al sistema SEBC della BCE, quindi è l’autorità monetaria più indipendente e autonoma che possa esistere sul pianeta, non potendo per statuto finanziare direttamente il proprio governo o avere alcun collegamento politico-istituzionale con lo stesso. Tranne l’elezione del governatore, che avviene su esplicita proposta e indicazione del Consiglio superiore della banca centrale (articolo 17 dello Statuto), i politici non hanno alcuna influenza nelle attività strettamente tecniche o istituzionali di Bankitalia.

La proprietà della banca centrale è al 95% privata, anche se l’istituto viene ipocritamente definito di diritto pubblico, perché si è appropriato giuridicamente di un’attività regolamentata per legge: l’emissione della moneta (sotto forma di banconote e riserve bancarie).


domenica 8 dicembre 2013

Il signoraggio esiste, eccome se esiste!

Il signoraggio esiste eccome e chi lo nega ha problemi di funzionamento del suo cervello, perchè se la moneta è una convenzione, numeri scritti su carta o numeri digitati su computer, è ovvio che chi la creare può guadagnare visto che crea qualcosa che vale anche miliardi a costo zero. 

Tuttavvia il signoraggio in senso stretto si ha solo sulle banconote e sugli acquisti di debito delle banche centrali del "QE" e una parte viene rigirata allo stato (a seconda dei governi). Non è vero che tutte le volte che la Banca Centrale crea riserve (la sua moneta) fa signoraggio e guadagna, perchè di solito accredita lo stato senza interessi. 

==> Il nocciolo della storia è che il 90 o 95% della moneta viene creata dalle BANCHE, non dalla Banca Centrale e queste guadagnano creando debito, non moneta.


sabato 7 dicembre 2013

Redditività per pochi VS poverta per molti

Vedi questo famoso grafico qui in fondo che mostra stipendi fermi da 30 anni e produttività che sale sempre invece ? è calcolato per gli Stati Uniti, ma in misura meno estrema vale anche per l'Italia e indica che QUALCOSA DI RADICALE E' SUCCESSO AL NOSTRO SISTEMA ECONOMICO DAGLI ANNI '80 perchè prima di allora il 90% della popolazione beneficiava del progresso costante della tecnologia e della produttività, ma da 30 anni invece il suo reddito ristagna o si riduce. Chi beneficia del sistema attuale sono la la maggioranza degli asiatici (e anche alcuni arabi, brasiliani o sudafricani...) e qui da noi quella che una volta chiamavano la RENDITA, finanziaria, immobiliare e politica 

A differenza dell'Italia in America non sono in Depressione come noi, ma il 90% degli americani negli ultimi 10 anni ha visto il suo reddito pro-capite ridursi del -17% circa, da 36mila a 30mila dollari e rotti e il top 10% lo ha visto salire invece dal 10 al 40%. Questo perchè il 70 o 80% del loro reddito se ne va in INTERESSI, AFFITTI E TASSE....e in Italia idem, la maggioranza, specie dei giovani si sta impoverendo perchè il suo reddito netto viene mangiato da INTERESSI, AFFITTI E TASSE (in america di più affitti e mutui, in Italia più tasse)

Prima degli anni '80 il reddito della maggioranza della popolazione in Occidente aumentava in linea con la produttività, per cui la maggioranza beneficiava del progresso tecnologico e dell'efficienza crescente dell'economia, indotta dal progresso scientifico e dalla spinta incessante delle imprese e dei privati cittadini al guadagno, come succede in un economia di mercato. Da 30 anni invece la maggioranza degli occidentali ha smesso di beneficiare della produttività A CUI CONTRIBUISCE CON IL SUO LAVORO (con le dovute eccezioni) e anzi il suo reddito reale si riduce. 


martedì 3 dicembre 2013

IL VERO POTERE DEGLI USA CHE IMPOVERISCE IL RESTO DEL MONDO

Gli Stati Uniti d’America sapevano di essere militarmente forti da molto tempo, scoprirono di essere i PIU’ forti in assoluto solo dopo la fine della seconda guerra mondiale.
Prima della guerra il Dollaro era una valuta forte, dopo la guerra, a causa della guerra stessa, divenne la valuta di riserva mondiale. La divisione del mondo in due blocchi fece si che questo potere diventasse ancora più grande: costruì il suo consenso internazionale con l’appoggio del blocco occidentale che TANTO aveva ricevuto e che MOLTO di più doveva dare: il potere decisionale assoluto sulla parte più industrializzata e ricca del pianeta. Il dollaro divenne la moneta di riferimento indiscussa. Tutte le transazioni internazionali avvenivano in dollari. Avevano vinto: avrebbero tratto enorme vantaggio da questo scenario.
Era stata attuata pienamente la citazione del loro secondo presidente:
“Ci sono due modi per conquistare una nazione.
Una è con le spade.
L’altra è con il debito”
 
John Adams (1735-1826).